Quarta giornata di Europa League come sempre ricca di gol e di colpi di scena, ma partiamo come sempre dal primo girone, quello A dove il Villareal ora conduce il proprio girone grazie alla vittoria su un campo ostico come quello dello Slavia Praga per ben 2 a 0, grazie anche ad una rete dell’ex Milan Carlos Bacca, mentre nell’altra partita del girone un’altra vittoria esterna con l’Astana che vince sul campo del Maccabi Tel Aviv. Nel girone B, la Dinamo Kiev è una delle prime squadre a qualificarsi al prossimo turno con ben 2 turni di anticipo grazie alla vittoria ottenuta in Svizzera, più precisamente sul campo dello Young Boys che ora rischia l’eliminazione per la conseguente vittoria come da pronostico dello Partizan Belgrado sullo Skenderbeu, destinato all’ultimo posto del girone. Nel girone C giornata di pareggi con partite decisamente equilibrate, il Ludogorets in casa con i portoghesi del Braga e l’Hoffenheim in casa dei turchi del Basaksehir, tedeschi costretti a vincere nel prossimo turno per non abbandonare il torneo sin dalla battute iniziali. Il girone D è quello composto dalla prima italiana, il Milan che dopo il deludente inizio di campionato era quasi costretto a vincere, anche lo 0-0 maturato in casa dell’AEK Atene non è del tutto da buttare, mentre nell’altra partita del girone ecco la prima sorpresa di serata, l’Austra Vienna batosta il Rijeka con il risultato di 4 a 1, imponendo loro l’ultimo posto del girone.
Altra italiana nel torneo è l’Atalanta che sta dominando il girone E a grandissima sorpresa anche se beffata al 92′ in casa dei ciprioti dell’Apollon, comunque qualificazione quasi in cassaforte anche grazie al Lione che schianta un indecoroso Everton per 3 a 0. Girone F equilibrato con il Copenhagen che vince sul fanalino di coda Zlin e Lokomotiv Mosca che perde clamorosamente in casa con il Tiraspol cedendo loro il secondo posto. Dominio assoluto per la Steaua Bucarest nel girone G, che grazie al pareggio ottenuto in casa con l’Hapoel Beer Sheva si qualifica al prossimo turno con 2 turni di anticipo, mentre il Viktoria Plzen si impone 4 a 1 contro il Lugano. Altra sorpresa di serata avviene del girone H con l’Arsenal che pareggia in casa a reti bianche con la Stella Rossa, qualificandosi comunque al prossimo turno, invece il BATE Borisov crolla a Colonia con il risultato di 5 a 2 regalando ai tedeschi la prima gioia, con i primi tre punti del torneo.
Girone I macchiato dalla follia di Evra a Guimaraes, espulso prima della gara, partita comunque persa dal Marsiglia per 1 a 0, ne approfitta il Konyaspor che rosicchia un punto grazie al pareggio in casa del Salisburgo. Girone J super equilibrato con le due favorite al momento fuori dalla qualificazione, Hertha Berlino e Bilbao, nonostante le vittorie sullo Zorya della prima per 2 a 0 e Ostersunds della seconda per 1 a 0. L’ultimo girone che riguarda una squadra italiana è il K stradominato dalla Lazio grazie anche alla vittoria ottenuta sul Nizza di Balotelli al 92′ portandola così a ben 12 punti, mentre nell’altra partita il Vitesse dice quasi addio al torneo per via della sconfitta di 2 a 0 in casa contro lo Zulte Waregem. L’ultimo girone di questa affascinante Europa League è il gruppo L con lo Zenit di Roberto Mancini e Criscito che agguanta la qualificazione sul campo norvegese del Rosenborg agli ultimi istanti di partita grazie al pareggio per un 1 a 1, tutto facile per la Real Sociedad che fortifica il secondo posto del girone grazie alla vittoria ottenuta in casa contro i macedoni del Vardar ormai spacciati e prossimi ad abbandonare anticipatamente il torneo per via dei 0 punti e 17 gol subiti in quattro partite, con il risultato di 3 a 0.